PAGAMENTI ELETTRONICI A FAVORE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

 

 

 

 


INDICE DESCRIZIONE PAG.
ISTITUTI DI PAGAMENTO
E ISTITUTI DI MONETA ELETTRONICA
Il decreto Sviluppo bis (il decreto crescita 2 approvato con D.lg. 18/10/2012 n°179 e convertito con legge 17/12/2012 n°221 G.U. 18/12/2012) ha previsto l'obbligo di adesione al sistema dei pagamenti elettronici di tutte le P.A., centrali e locali, entro il 31 dicembre 2015.

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Testo del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 (pubblicato nel supplemento ordinario n. 194/L alla Gazzetta Ufficiale 19 ottobre 2012, n. 245), coordinato con la legge di conversione 17 dicembre 2012, n. 221 (in questo stesso supplemento ordinario alla pag. 1), recante: «Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.». (12A13277) (GU Serie Generale n.294 del 18-12-2012 - Suppl. Ordinario n. 208)
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1
I
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III
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IV
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V
2.1
V
2.2
VI
2.2.1
VII
2.2.2
IX
2.2.3
X
2.2.4
X
2.3
XI
3
XII
4
XIV
 

1. L'evoluzione della normativa dei pagamenti alle P.A.

1.1. Premessa

  • Il decreto Sviluppo bis (il decreto crescita 2 approvato con D.lg. 18/10/2012 n°179 e convertito con legge 17/12/2012 n°221 G.U. 18/12/2012) ha previsto l'obbligo di adesione al sistema dei pagamenti elettronici di tutte le P.A., centrali e locali, entro il 31 dicembre 2015. Entro tale data, quindi, le P.A. dovranno garantire all'utenza strumenti e applicazioni per eseguire pagamenti elettronici in proprio favore. Considerando il numero delle amministrazioni coinvolte e dei relativi servizi, il completamento dell'attivazione di questi - in coerenza con il piano di crescita digitale - dovrà avvenire entro dicembre 2016.
SPECIFICHE ATTUATIVE DEI CODICI IDENTIFICATIVI DI VERSAMENTO, RIVERSAMENTO
E RENDICONTAZIONE
Allegato A alle "Linee guida per l'effettuazione dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi"
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LINEE GUIDA PER L'EFFETTUAZIONE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI A FAVORE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E DEI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI

ex articolo 5, comma 4 del decreto legislativo 7 marzo 2005. n. 82 e s.m.i. recante "Codice dell'amministrazione digitale"

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DEFINIZIONI E ACRONIMI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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1.2. L'apertura al «sistema dei pagamenti»

    Il sistema si è quindi «aperto» a tutti gli operatori privati interessati (banche, istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica) che potranno aderire, in condizioni paritetiche, e senza necessità di attivare accordi bilaterali con le Pubbliche Amministrazioni.

Il sistema si compone, ad oggi di:

  • amministrazioni centrali e locali;
  • prestatori di servizi di pagamento (e quindi Istituti di Pagamento e Istituti di Moneta Elettronica) i quali fungono da intermediari e da unico punto di accesso per i rispettivi enti di riferimento.

1.3. Il quadro normativo della gestione dei pagamenti alle P.A.

  • Il legislatore nazionale ha quindi definito un quadro normativo unitario all'interno del quale si inseriscono le regole, gli standard e le infrastrutture per la gestione dei pagamenti alle PA.
  • La pubblicazione delle linee guida da parte dell'AGID, con l'acquisizione del parere di Bankitalia, hanno completato la definizione di queste regole e degli standard per l'effettuazione dei pagamenti.
  • Le suddette linee guida, coerenti con le regole SEPA, scontano il processo di migrazione agli standard paneuropei completato dal 1 febbraio 2014.

1.4. La semplificazione dell'accordo con AGID

  • Il miglioramento dei servizi resi, unitamente alla razionalizzazione e semplificazione dei procedimenti, rappresentano quindi gli elementi di convenienza per l'adesione di P.A. e prestatori di servizio di pagamento che, grazie ad un unico accordo centrale con AGID, vengono collegati a tutti gli aderenti a livello nazionale, senza dover stipulare singole intese.
  • L'interconnessione e il colloquio tra P.A. e prestatori di servizi di pagamento garantiti dal sistema, consentono di estendere a cittadini e imprese l'uso di canali già utilizzati per il pagamento di servizi e utenze, e quindi da regolare direttamente le somme dovute alla P.A.
  • Il sistema dei pagamenti pone quindi al centro, il cittadino, rendendolo libero di scegliere il canale e il prestatore di servizi attraverso cui eseguire il pagamento, informandolo preventivamente dei costi dell'operazione e fornendo al tempo stesso un utile e sicuro strumento per la correttezza degli importi e delle scadenze.

1.5. I vantaggi per il settore pubblico con l'esecuzione dei pagamenti elettronici

  • Va debitamente evidenziato che un sistema di incassi e pagamenti del settore pubblico, più efficiente, è determinante per l'economia della nazione in cui una parte significativa dei consumi è connessa alla Pubblica Amministrazione.
  • Si sottolinea infatti che circa il 50% di tutte le operazioni di pagamento coinvolge la P.A. italiana e la digitalizzazione dei processi può generare risparmi significativi.
  • L'implementazione di procedure telematiche sottende infatti sia l'efficienza dei servizi di pagamento sia gli effetti in termini di risparmi pari allo 0,3% del PIL se correlati alla riduzione dell'uso del contante ed ai relativi costi.

2. Le linee guida adottate dall'agenzia connesse al parere di Bankitalia

Si riportano alcuni passi significativi delle linee guida emanate dall'agenzia.

2.1. Gli Strumenti di pagamento previsti dall'AGID

Per effettuare i pagamenti elettronici possono essere utilizzati:

  1. l bonifico bancario o postale ovvero il bollettino postale;
  2. versamenti effettuati con «carte di debito, di credito, prepagate ovvero di altri strumenti di pagamento elettronico disponibili, che consentano anche l'addebito in conto corrente», avvalendosi anche dei prestatori di servizi di pagamento individuati secondo la procedura di cui al comma 1, lettera b) dell'art. 5 del CAD.

I pagamenti di cui al punto b) possono essere effettuati presso ATM o POS (fisici o virtuali) messi a disposizione dai prestatori di servizi di pagamento ovvero essere eseguiti autorizzando addebiti diretti da parte dell'utilizzatore finale. Possono essere altresì utilizzate per i pagamenti elettronici le "operazioni complesse "che prevedano il ricorso a modalità informatiche nella fase del trasferimento dei fondi dal prestatore di servizi di pagamento all'ente creditore, restando di contro irrilevanti le modalità di costituzione della provvista da parte dell'utilizzatore finale (che può avvenire anche in contanti presso le reti fisiche del prestatore di servizi di pagamento medesimo).

2.2. La piattaforma tecnologica per l'interconnessione e l'interoperabilità tra le pubbliche amministrazioni e i prestatori di servizi di pagamento

  • L'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID) ha messo a disposizione delle pubbliche amministrazioni, attraverso il Sistema Pubblico di Connettività, una piattaforma tecnologica per assicurare l'interconnessione e l'interoperabilità tra queste ultime ed i prestatori di servizi di pagamento, denominata nel seguito "Nodo dei Pagamenti-SPC".
  • Tale iniziativa si inquadra nell'ambito dell'assetto organizzativo e tecnologico offerto dal Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione (SPCoop) che permette l'integrazione delle singole componenti già in uso nelle pubbliche amministrazioni, realizzando in questo modo la piena integrazione delle diverse soluzioni adottate dalle amministrazioni pubbliche e l'interoperabilità con le piattaforme di incasso e pagamento dei prestatori di servizi di pagamento abilitati.

2.2.1. Le funzionalità del "Nodo dei Pagamenti-SPC"

  • L'infrastruttura messa a disposizione dall'Agenzia per l'Italia Digitale consente quindi, agli enti creditori, di gestire tutte le soluzioni organizzative adottate per far effettuare i pagamenti dovuti - sia che siano attivati direttamente dai propri siti web sia che siano iniziati presso le strutture dei prestatori di servizi di pagamento - e all'utilizzatore finale di avvalersi di tutti gli strumenti di pagamento disponibili.
  • In particolare, sarà possibile - attraverso il Nodo dei Pagamenti-SPC - gestire in modo interattivo tutti i pagamenti, nonché consentire all'utilizzatore finale di operare direttamente sui canali offerti dai prestatori di servizi di pagamento, rendendo possibile agli enti creditori lo snellimento dei processi di riscossione, il miglioramento della qualità dei servizi erogati e il risparmio sui costi di processo.
  • L'esecuzione dei pagamenti si perfeziona attraverso lo scambio di oggetti informatici denominati "Richiesta di pagamento telematico" e "Ricevuta telematica", tra il "Nodo dei Pagamenti-SPC" e le piattaforme dei prestatori di servizi di pagamento aderenti che colloquiano tra di loro in modalità cooperativa.
  • Le "Ricevute telematiche" costituiscono prova dell'avvenuto addebito del pagatore o del soggetto versante e devono essere conservate, a cura degli enti creditori, con le modalità indicate nelle disposizioni sulla conservazione dei documenti informatici.
  • L'adesione dei prestatori di servizi di pagamento al "Nodo dei Pagamenti-SPC" consente a questi ultimi di rilasciare al pagatore una ricevuta, telematica o cartacea, con potere liberatorio.

2.2.2 Gli accordi per l'attivazione dell'interoperabilità con il "Nodo dei Pagamenti-SPC"

  • L'utilizzo dei servizi messi a disposizione dal "Nodo dei pagamenti-SPC" è attivato attraverso apposite procedure rese disponibili sul sito istituzionale dell'Agenzia per l'Italia Digitale.
  • Le pubbliche amministrazioni ed i gestori di pubblici servizi, questi ultimi su base volontaria, possono sottoscrivere con l'Agenzia per l'Italia Digitale apposite "Lettere di adesione", il cui schema è predisposto dall'Agenzia per l'Italia Digitale.
  • I prestatori di servizi di pagamento (e quindi istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica), per garantire il rispetto delle clausole, sottoscrivono su base volontaria con l'Agenzia per l'Italia Digitale appositi "Accordi di Servizio".

2.2.3 Gli intermediari abilitati alla connessione al "Nodo dei Pagamenti-SPC"

  • Gli enti creditori, nonché i prestatori di servizi di pagamento che abbiano sottoscritto gli accordi di cui al punto precedente, si possono avvalere di intermediari che, in nome e per conto del soggetto aderente, si occuperanno di gestire le attività di interconnessione all'infrastruttura "Nodo dei Pagamenti-SPC", mantenendo inalterate le singole responsabilità nei confronti degli utilizzatori finali.
  • Le stesse pubbliche amministrazioni, nonché gli stessi prestatori di servizi di pagamento che abbiano sottoscritto gli accordi di cui al punto precedente, previo accordo con l'Agenzia per l'Italia Digitale, possono costituirsi quali soggetti intermediari al fine di offrire servizi di interconnessione al "Nodo dei Pagamenti-SPC".

2.2.4 Interconnessione con i circuiti di e-commerce

  • Nell'ambito delle attività legate al commercio elettronico ed al fine di consentire l'utilizzo di «altri strumenti di pagamento elettronico disponibili, che consentano anche l'addebito in conto corrente», l'infrastruttura costituita da "Nodo dei Pagamenti-SPC" consente l'interconnessione con i circuiti di pagamento anche internazionali.

2.3. Le convenzioni e atti negoziali con i prestatori di servizi di pagamento

  • In via generale e indipendentemente dallo strumento di pagamento scelto dall'utilizzatore finale, per le operazioni di pagamento richieste a un prestatore di servizi di pagamento prescelto, ancorché in via occasionale, dall'utilizzatore finale non sono necessari particolari convenzioni o atti negoziali tra l'ente creditore ed i prestatori di servizi di pagamento. E' quindi sufficiente che il prestatore di servizi di pagamento prescelto sia tra quelli aderenti alla piattaforma "Nodo dei Pagamenti-SPC", in quanto l'ordine di pagamento è impartito direttamente dal pagatore o dal soggetto versante al proprio prestatore di servizi di pagamento e il codice IBAN indicato dall'ente creditore consente la contabilizzazione immediata delle somme sul conto dell'ente creditore o presso la tesoreria dello Stato.
  • Solo laddove la pubblica amministrazione, in materia di pagamenti, abbia una necessità che non risulti essere soddisfatta dai servizi di pagamento già erogati su base spontanea agli utilizzatori finali dai PSP già aderenti al "Nodo dei Pagamenti-SPC", la stessa amministrazione si dovrà avvalere «di prestatori di servizi di pagamento, individuati mediante ricorso agli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione da CONSIP o dalle centrali di committenza regionali di riferimento costituite ai sensi dell'articolo 1, comma 455, della legge 27 dicembre 2006, n.296».

3. Un'ulteriore opportunità per gli istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica

    Si evidenzia che il suddetto servizio è contenuto nella rosa dei sette servizi di pagamento che possono erogare gli Istituti di Pagamento:
    1. servizi che permettono di depositare il contante su un conto di pagamento nonché tutte le operazioni richieste per la gestione di un conto di pagamento;
    2. servizi che permettono prelievi in contante da un conto di pagamento nonché tutte le operazioni richieste per la gestione di un conto di pagamento;
    3. esecuzione di ordini di pagamento, incluso il trasferimento di fondi, su un conto di pagamento presso il prestatore di servizi di pagamento dell'utilizzatore o presso un atro prestatore di servizi di pagamento:

    3.1 esecuzione di addebiti diretti, inclusi addebiti diretti una tantum;

    3.2 esecuzione di operazioni di pagamento mediante carte di pagamento o dispositivi analoghi;

    3.3 esecuzione di bonifici, inclusi ordini permanenti;

    4. esecuzione di operazioni di pagamento quando i fondi rientrano in una linea di credito accordata ad un utilizzatore di servizi di pagamento:  

    4.1 esecuzione di addebiti diretti, inclusi addebiti diretti una tantum;

    4.2 esecuzione di operazioni di pagamento mediante carte di pagamento o dispositivi analoghi;

    4.3 esecuzione di bonifici, inclusi ordini permanenti;

    5. emissione e/o acquisizione di strumenti di pagamento;
    6. rimessa di denaro;
    7. esecuzione di operazioni di pagamento ove il consenso del pagatore ad eseguire l'operazione di pagamento sia dato mediante un dispositivo di telecomunicazione, digitale o informatico e il pagamento sia effettuato dall'operatore del sistema o della rete di telecomunicazione o digitale o informatica che agisce esclusivamente come intermediario tra l'utilizzatore dei servizi di pagamento e il fornitore di beni e servizi.

    .

    Nell'area dei pagamenti telematici, attuale e futura, gli istituti di pagamento e gli istituti i moneta elettronica rappresentano, per gli imprenditori, una opportunità unica veicolo per l'esecuzione dei servizi di pagamento in modo diretto. Tale attività può difatti rappresentare una spinta propulsiva ove connessa e accessoria alla propria attività d'impresa e può rappresentare differenza con l'azienda «connessa» al sistema.

4.Gli istituti di pagamento ibridi e gli IMEL

    • Si rammenta infatti, che gli Istituti di Pagamento, a differenza delle banche, possono svolgere contestualmente attività imprenditoriali diverse dalla prestazione di servizi di pagamento con l'istituzione di un patrimonio destinato, potendo svolgere un'attività mista prerogativa appunto, degli istituti di pagamento ibridi.
    • Le società commerciali, di servizi e industriali e le stesse società che concedono finanziamenti, per il tramite della costituzione di un patrimonio destinato, possono quindi svolgere attività di prestazioni di servizi di pagamento. Tale possibilità è estesa anche alle società iscritte all'Albo del Ministero delle Finanze di cui all'art. 53 del D.lgs. 446/1997, le quali, oltre all'affidamento tramite procedure di evidenzia pubblica dei servizi di riscossione in quanto soggetti abilitati, possono, una volta autorizzate permettere a qualunque utente, dislocato nelle regioni italiane di eseguire i pagamenti anche a favore di quei comuni loro creditori.
    • Si evidenzia altresì che la costituzione, ex novo, di un Istituto di Pagamento può rappresentare una concreta opportunità per quei imprenditori «accorti» di diversificare le loro attività e quindi il rischio di impresa in un settore, quale i servizi di pagamento (in particolare on line) le cui prospettive sono concrete e positive.
AgID
Ente istituito ai sensi del decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012 convertito con legge n. 134 del 7 agosto 2012 (già DigitPA).
Agenzia per l'Italia Digitale
Gestore del Nodo dei Pagamenti-SPC.
TOP
Allegato A
Il documento "Specifiche attuative dei codici identificativi di versamento, riversamento e rendicontazione" allegato alle Linee guida.
CAD
Codice dell'amministrazione digitale: decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 aggiornato con le modifiche e integrazioni successivamente introdotte.
CCP
Codice Contesto di Pagamento.
Comitato di coordinamento SIPA
Comitato composto da Ragioneria Generale dello Stato, Corte dei Conti, Agenzia per l'Italia Digitale e Banca d'Italia, che sovraintende alla gestione del "Sistema Informatizzato dei Pagamenti della Pubblica Amministrazione" applicabile all'ente creditore Centrale.
Commissione di coordinamento SPC
Commissione preposta agli indirizzi strategici del SPC, istituita ai sensi dell'articolo 79 del CAD.
Dominio
Rappresenta il sistema complessivo che si riferisce sia alla comunità di pubbliche amministrazioni, enti creditori e prestatori di servizio aderenti che possono accedere ed utilizzare il Servizio, sia alle componenti tecnico-organizzative dello stesso.
Enti creditori
Le pubbliche amministrazioni definite nell'articolo 2, comma 2 del CAD ed i gestori di pubblici servizi "nei rapporti con l'utenza".
ER
Esito Revoca
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FESP
Front-End del Sistema dei Pagamenti. Componente del Nodo Pagamenti-SPC che gestisce lo scambio di RPT ed RT tra ente creditore e PSP.
Flusso
Serie di dati attinenti ad un Servizio di Nodo, oggetto o di trasmissione o di un processo elaborativo e di trattamento
Gestori di pubblici servizi
Le aziende e gli enti organizzati in forma societaria che gestiscono servizi pubblici quali, ad esempio, Enel, Uffici postali (per quanto riguarda il "servizio postale"), Italgas, Trenitalia, etc, così come, in ambito locale, le azienda che gestiscono l'erogazione di acqua e gas o quelle che provvedono al trasporto urbano e alla gestione degli edifici comunali, etc
Istituto tesoriere
Soggetto finanziario affidatario del servizio di tesoreria o di cassa della singola amministrazione, ivi compresa la Banca d'Italia, o del gestore di pubblici servizi
IUV
Identificativo Univoco Versamento
Linee guida
Il documento "Linee guida per l'effettuazione dei pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi" di cui le presenti specifiche attuative rappresentano l'Allegato B.
MEF
Ministero dell'Economia e delle Finanze
MUI
Modalità Unica d'Interazione
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Nodo dei Pagamenti-SPC
Piattaforma tecnologica per l'interconnessione e l'interoperabilità tra le Pubbliche Amministrazioni e i Prestatori di Servizi di Pagamento di cui all'art. 81, comma 2-bis del CAD
OBeP
On-line Banking ePayment
On-line Banking ePayment
Pagamento "istantaneo on-line" effettuato attraverso le infrastrutture di home/remote banking di un PSP contestualmente al perfezionamento di un acquisto di beni o servizi nel web.
PA
Pubblica Amministrazione (Centrale e Locale)
PdD
Porta di Dominio SPCoop
PSP
Prestatore di Servizi di Pagamento
Ricevuta Telematica
Oggetto informatico inviato dal PSP all'ente creditore attraverso il Nodo dei Pagamenti- SPC in risposta ad una Richiesta di Pagamento Telematico effettuata da un'ente creditore .
Richiesta di Pagamento Telematico
Oggetto informatico inviato dall'ente creditore al PSP attraverso il Nodo dei Pagamenti- SPC al fine di richiedere l'esecuzione di un pagamento.
RPT
Richiesta di Pagamento Telematico
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RR
Richiesta Revoca
RT
Ricevuta Telematica
SEPA
Single Euro Payments Area (Area unica dei pagamenti in euro), ovvero un'area nella quale gli utilizzatori degli strumenti di pagamento - i cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni e gli altri operatori economici - indipendentemente dalla loro residenza, possono effettuare e ricevere pagamenti in euro non in contanti sia all'interno dei confini nazionali che fra paesi diversi, alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e obblighi. La SEPA riguarda 32 paesi (tutti i paesi dell'Unione Europea più l'Islanda, la Norvegia, il Liechtenstein, la Svizzera e il Principato di Monaco). Il progetto SEPA, avviato oltre 10 anni fa - su impulso delle autorità europee - dall'industria bancaria e dei pagamenti europea, prevede la definizione di standard comuni per bonifici e addebiti diretti, i due principali servizi di pagamento al dettaglio in euro diversi dal contante. Ai sensi del Regolamento UE 260/2012, la migrazione ai nuovi strumenti europei dovrà completarsi entro il 1° febbraio 2014.
Servizi di Nodo
Funzionalità rese disponibili dal Nodo dei Pagamenti-SPC ai soggetti appartenenti al Dominio
Servizio
L'insieme delle funzione e delle strutture tecniche, organizzative e di governo finalizzate all'interconnessione e all'interoperabilità tra gli enti creditori ed i PSP aderenti, ai sensi dell'articolo 81, comma 2-bis, del CAD
SIPA
Nel dicembre 2000 la Ragioneria generale dello Stato, l'AIPA (oggi Agenzia per l'Italia Digitale), la Banca d'Italia e la Corte dei conti hanno sottoscritto il "Protocollo d'intesa per lo sviluppo del Sistema Informatizzato dei Pagamenti della Pubblica Amministrazione – SIPA". Gli obiettivi del SIPA erano la completa attuazione della Legge 367/94 che prevedeva la diffusione dei sistemi telematici nelle procedure di spesa dell'Amministrazione Centrale.
SPC
Sistema Pubblico di Connettività
SPCoop
Sistema Pubblico di Connettività e cooperazione
TOP
Standard di Servizio
Specifiche attuative del servizio di cui alle Sezioni II e III
Utilizzatore finale
Cittadini, figure professionali o imprese, nonché pubbliche amministrazioni che effettuano pagamenti elettronici a favore di un ente creditore.
Web-FESP
Componente del Nodo Pagamenti-SPC che permette di effettuare il pagamento attraverso i portali o i canali messi a disposizione dal PSP nei confronti dell'utilizzatore finale



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